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Sulle rovine dell'Europa Cristiana. La Rinascita e la Pace

Aggiornamento: 16 ore fa

Louis-Jean-Francois Lagrenée, Marte e Venere, allegoria della pace, (particolare) 1770, Los Angeles, The J. Paul Getty Museum
Louis-Jean-Francois Lagrenée, Marte e Venere, allegoria della pace, (particolare) 1770, Los Angeles, The J. Paul Getty Museum

Attendavamo, attendavamo da mesi, attendavamo da mesi conferme alle nostre percezioni. Adesso abbiamo la certezza: l'Europa cristiana è sotto attacco. Da quando i Signori della guerra si sono incontrati all'interno del tempio sacro della cristianità per parlare di armi e di odio è stato un succedersi di eventi bellici velati contro l'Europa e il suo fondamento cristiano.

Ormai è del tutto chiaro: l'attacco diretto contro il successore di Pietro nella sua funzione di proclamatore della Parola di Dio, che è Parola di Pace, la distruzione dei simboli cristiani, l'isolamento politico, sociale e l'indebolimento economico dell'Europa sta mettendo in crisi gli antichi valori di unione tra questi popoli.

Illusi! ILLUSI!

L'Europa attaccata da est con una guerra convenzionale; da occidente con pesanti dazi e con guerre lontane ma che indirettamente (volontariamente ad effetto carambola) ci colpiscono economicamente; al suo interno governata da 'potenti' incapaci di avere una visione globale e aperta al futuro.

L'Europa con i suoi diversificati popoli ha bisogno di un elemento unificante per una prospettiva futura. Se dapprima la moneta comune è sembrata un buon inizio ora i 'draghi' ci vogliono far credere che l'economia di guerra e di morte porterà dei vantaggi economici e un'unificazione di pensiero tra le genti, l'elemento principale e unico dovrebbe essere l'odio per l'altro. ILLUSI!


Quale potrebbe essere l'elemento unificante che può riportarci al fulgido splendore della civiltà europea e diventare luce tra le genti?

Abbiamo un precedente che ci può illuminare ed essere esempio da seguire. Come ben descritto nel libro di Paolo Rumiz 'Il filo infinito' (2019, ed, Feltrinelli), l'Europa ha tutte le possibilità per rinascere come una araba fenice , grazie a dei fili invisibili che mettano in relazione le varie spiritualità europee così come avvenne nel medioevo attraverso i conventi benedettini. Consapevoli che realisticamente dovremmo affrontare un periodo buio: “Si. Il messaggio del Santo [San Benedetto] poteva anche essere che l'Europa era ripiombata nel medioevo e che, per tornare alle sue radici spirituali, avrebbe dovuto passare nuovamente per una stagione di macerie... La buona politica, forse, sarebbe riemersa solo dalla tabula rasa di una nuova, grande distruzione.” (pag,12 del libro)

La buona politica questa grande assente nel nostro continente in questo buio periodo storico. Allora? Prepariamoci. Innanzitutto, è vero, come si chiede da più parti, abbiamo bisogno di un esercito europeo, ma che come ha 'ruggito' spesso il Leone sia disarmato e disarmante. Constatiamo che esistono molti elementi che ci possono aiutare a vedere un cambiamento di rotta, rispetto ai tempi bui che sembrano incombere.

con Shomèr ma mi-llailah abbiamo inaugurato questo nostro blog aspettando 'l'alba', e da allora come 'sentinelle' constatiamo quanta Luce stia arrivando sulla terra dalle 'altezze celesti'. Vediamole insieme.


Movimenti spontanei: 4 ottobre 2025 giorno dedicato a San Francesco, una grande manifestazione nazionale ha visto radunato più di un milione di persone per le strade di Roma, nel tentativo di fermare 'la strage degli innocenti'.


I detrattori di tale manifestazione hanno sospettato che una tale massa di dimostranti non poteva che essere manovrata da qualche grande entità 'occulta'. Non certo qualche partito politico, non certo qualcuna delle più grandi sigle sindacali ne tanto meno qualche associazione piccola o grande che sia è mai riuscita in tanto. Si, solo un'entità occulta poteva tanto.

Tanta gente, singolarmente o famiglie con figli al seguito, vecchi con bastoni, boy-scout in veste non ufficiale, al netto di qualche piccolo gruppo di violenti, una grande 'potenza' ha 'manovrato' e fatto gridare alla Pace: il quattro ottobre lo Spirito Francescano non era per nulla ad Assisi, con lo sfondo del Colosseo ha attraversato la città di Roma sino ad arrivare a piazza San Giovanni dove la statua di Francesco troneggia trionfante certo di una pace mondiale che proviene dall'alto.



Profeti: nel nostro post https://www.lesentinelle.info/post/il-canto-del-pastore-verso-il-mondo-nuovo segnalavamo un libro che apre un orizzonte nuovo, una visione verso un futuro di pace: ʺIl primo giorno di un mondo nuovoʺ,  Autore Mons. Vincenzo Paglia, Ed. Raffaello Cortina Editore, gennaio 2025.

Già il titolo del primo capitolo di questo interessante libro è tutto un programma: La speranza, orizzonte dei popoli, sottotitolo Un cambiamento d’epoca.


Martiri: davanti alla prepotenza del male c'è ancora chi, vittorioso, rinnega il buio con il sacrificio della propria vita. L'8 luglio la Chiesa ricorda il Beato Floribert Bwana Chui, il giovane congolese della Comunità di Sant'Egidio ucciso nella notte tra il 7 e l'8 luglio 2007 per essersi opposto al passaggio di generi alimentari avariati che avrebbero messo in pericolo la salute della popolazione di Goma.

Primo martire africano riconosciuto per essersi opposto alla corruzione, la sua memoria liturgica cade proprio nel giorno della sua morte. Attraverso la Comunità di Sant’Egidio e la Scuola della Pace, Floribert scelse l’amicizia e l’accoglienza per stare accanto ai maibobo, i ragazzi di strada dimenticati dalla società. Una testimonianza di umanità, Vangelo e riscatto sociale.  Questo il link per approfondire https://www.santegidio.org/pageID/30284/langID/it/itemID/65161/La-memoria-liturgica-del-beato-Floribert-Bwana-Chui-nell-anniversario-del-suo-martirio-l-8-luglio.html


E non diamo la colpa allo scontro tra religioni per questa guerra mondiale fatta a pezzi.

Dialogo: Sempre più spesso l'Italia è la punta di diamante nel tentativo di spezzare l'odio religioso, aprendo al dialogo interreligioso per cercare di ottenere il rispetto reciproco tra le varie realtà spirituali, grazie anche a uno sforzo continuativo che la Comunità di Sant'Egidio propone ogni anno, ultimi ambasciatori di un mondo in fiamme. Con “Osare la pace” l'Incontro internazionale dei leader religiosi, dei rappresentanti della politica e della società civile, l'ultima tenutasi a Roma dal 26 al 28 ottobre 2025 con l'auspicio di un mondo nuovo che sta diventando sempre più presente.


Ed ancora segnaliamo altri incontri proficui:

Cristiani, musulmani ed ebrei per la pace: "Bisogna arginare l'odio"

Da Roma un appello che risuona soprattutto per il Medio Oriente, teatro di conflitti e tensioni, con la proposta di un incontro tra vescovi, rabbini e imam in Italia che sia “diretto, non convenzionale né confessionale, per testimoniare insieme una responsabilità comune”

Pace, firmato a Roma il Patto tra le religioni. I responsabili delle religioni che sono in Italia hanno sottoscritto un Patto per dare continuità e prospettiva al lavoro compiuto, rendendo al contempo ufficiale l’esperienza chiamata “La via italiana del dialogo. Le religioni nello spazio pubblico e per la coesione sociale”

  

Cosa ci rimane da dire? L'Europa sarà forte quando si costituirà come una salda comunità cristiana.

Concludiamo con le parole di Papa Bendetto XVI. “Sorge la domanda: come può l'Europa arrivare a una religione civile cristiana che vada oltre i confini delle confessioni e rappresenti valori che non solo siano di consolazione per l'individuo ma che possa sostenere la società? E' chiaro che essa non può essere costruita da esperti, in quanto nessuna commissione e nessuna riunione, quali che esse siano, possono produrre un étos mondiale. Qualcosa di vivo non può nascere altrimenti che da una cosa viva. È qui che vedo l'importanza delle minoranze creative...

È per questo che nella chiesa stessa e per la chiesa, ma anche e soprattutto oltre la chiesa e per la società, è così importante che esistano minoranze convinte: uomini che nell'incontro con Cristo abbiano trovato la perla preziosa, che dà valore a tutta la vita, facendo sì che gli imperativi cristiani non siano più zavorre che immobilizzano l'uomo, ma piuttosto ali che lo portano in alto”.

(pag. 108-109 Marcello Pera - Joseph Ratzinger Senza radici, 2004 ed. Mondadori)


Siamo pronti a veder crescere e 'volare' questo esercito disarmato e disarmante ma fatto di singoli battaglioni di uomini e donne di buona volontà, che possano intessere un filo comune ma invisibile per riedificare l'Europa cristiana e di Pace. Differentemente dai proclami degli affaristi immobiliari che vogliono ricostruire materialmente sulle macerie da loro stessi create.

ILLUSI!

Attendiamo, affiancato allo spirito Francescano, quello Benedettino che ci aiuti a tessere il filo Spirituale di rinascita e di pace.


 
 
 

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